Delega CARD: Modalità e Limiti

Giudice di Pace di Bologna, sentenza 16 ottobre 2017, est. Dott. Antonio Pederzoli. Ove il danneggiato disapplichi la procedura di indennizzo diretto e quindi proceda giudizialmente nei confronti della compagnia del responsabile, questa potrà ben delegare a rappresentarla (a mente della sentenza Cass. Civ. 20.408/16) l’ assicuratore del danneggiato stesso, ma tale compagnia non potrà sollevare che le eccezioni derivanti dal rapporto fra attore e mandante, con la conseguenza che non rileva la carenza dei requisiti di procedibilità nei confronti della mandataria. Scarica la sentenza: Pederzoli

Spese di Assistenza stragiudiziale

Proponiamo tre sentenze che esaminano il problema della risarcibilità delle spese di assistenza prestate al danneggiato dall’ avvocato e dal patrocinatore nella fase precedente il giudizio.

La sentenza Giudice di Pace di Bologna, 17 maggio 2017 n. 1746, est. Avv. Antonio Pederzoli, considera tali spese non solo “astrattamente risarcibili, in quanto necessarie”, ma altresì liquidabili anche in mancanza di specifica allegazione documentale. Scarica la sentenza: Pederzoli

La sentenza Giudice di Pace di Bologna, 17 maggio 2017, n. 1747 est. Avv. Federica Poli Camagni estende la risarcibilità non solo alle spese di assistenza stragiudiziale (nello specifico caso dimostrate con fattura) ma anche a quelle relative alla fase di accertamento tecnico preventivo ex art. 696 bis c.p.c. precedenti il giudizio di merito. Scarica la sentenza: Poli Camagni.

Infine la sentenza Giudice di Pace di Bologna, 19 aprile 2017, n. 1393, est. Avv. Stefania Trincanato effettua una esauriente ricognizione della tematica, e perviene alla soluzione favorevole al danneggiato sulla scorta di costante giurisprudenza di legittimità (Cass. Civ. 2775/06 e 26.973/08). Scarica la sentenza: Trincanato

Giudice di Pace di Bologna: Ecografia ed Accertamento Strumentale

Giudice di Pace di Bologna, sentenza 21 febbraio 2017 n. 535 est. Avv. Pederzoli: per quanto l’ accertamento ecografico confermi direttamente i sintomi e la sofferenza e solo indirettamente la lesione, lo stesso è valido al fine di soddisfare i requisiti richiesti dalla L. 27/12. Ne consegue che, in presenza della conferma di tale esame strumentale, è possibile liquidare al danneggiato il risarcimento del danno da invalidità permanente, oltre che della temporanea e del danno da sofferenza. Scarica la sentenza: Pederzoli-04

Giudice di Pace di Bologna, sentenza 23 febbraio 2017, n. 589 est. Avv. Poli Camagni: si conferma che l’ ecografia con referto del seguente tenore: “lesione muscolare da contusione strappo di terzo grado del diametro di oltre 20 mm. in corrispondenza del vasto interno con disinserzione prossimale subtotale dello stesso ed estesa infiltrazione ematica circostante con ematoma fluido di circa mm. 10×20” è da considerarsi conferma strumentale della lesione, valido presupposto per la liquidazione del danno fisico permanente. Scarica la sentenza: Poli-camagni-01