Cedibile il Credito Risarcitorio nei Confronti della Ausl

Corte di Appello di Bologna, sentenza 27 marzo 2023

In caso di premorienza del danneggiato il danno va liquidato, quanto al danno biologico, in proporzione alla sopravvivenza effettiva. Diverso il discorso relativo al danno morale: tale danno va liquidato per un terzo indipendentemente dalla durata della sopravvivenza, per due terzi in proporzione della medesima.

La cessione a terzi di un credito risarcitorio vantato nei confronti della Pubblica Amministrazione è legittima e valida, dal momento che il divieto di cui al R.D. 2440/23 è relativo a norma eccezionale valevole nei soli confronti dell’amministrazione statale e quindi insuscettibile di applicazione analogica nei confronti delle Aziende Sanitarie (Cass. Civ. 17.496/08, 23.723/14, 20.739/15, 30.658/17).

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La Responsabilità Medica dell’ Ortopedico

 

Abbiamo il piacere di presentare il volume “La Responsabilità Medica dell’ Ortopedico” curato dal Prof. Antonio Vasapollo. Il volume, che affronta in maniera scientifica le tematiche della specificità della figura dell’ ortopedico, contiene una sezione dal taglio pratico curata dall’ Avv. Marco Bordoni, che si sofferma, in particolare, sul ruolo dell’ Avvocato nel consigliare alla vittima di malasanità il miglior percorso risarcitorio.
Fra le situazioni poco invidiabili che la sorte può riservare a ciascuno, quella della vittima di malasanità è certamente una delle più gravose: colpito nel corpo dall’ esito infausto di una procedura medica e deluso da un professionista cui aveva affidato quanto di più prezioso (il bene salute !) il paziente cerca nell’ Avvocato almeno la soddisfazione di vedere compensato economicamente il danno patito. Incarico di grande responsabilità, che il legale non può assolutamente deludere.

L’ intervento curato dall’ Avv. Bordoni intende fornire ai colleghi che vogliano offrire la propria assistenza alle vittime della malasanità, un utile vademecum pratico finalizzato a segnalare ostacoli e opportunità al fine di portare a termine il proprio incarico nel rispetto sia della norma che dei doveri umani e deontologici che la delicatezza della situazione impone.